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Tutte le cure per l’alopecia androgenetica

by admin, giugno 7, 2014

L’alopecia androgenetica viene così definita, in quanto gli androgeni che sono degli ormoni maschili che agiscono sulla radice del capello (follicolo pilifero), diventano sempre meno potenti, e di conseguenza provocano un diradamento, con forti stempiature o calvizie localizzate.

I sintomi

I segni dell’ alopecia androgenetica sono i seguenti:

  • una graduale diradazione
  • perdita accentuata di capelli, e nelle aree interessate
  • si possono notare peli sempre più sottili e corti fino alla loro caduta.

Il risultato è un’area di denudazione totale, anche se questa può variare da persona a persona, e di solito è più marcata sul vertice. Gli uomini sono sicuramente i più esposti a questa patologia; infatti, si può notare una graduale recessione dell’attaccatura frontale e nelle aree temporali, già nelle prime fasi del processo di alopecia androgenetica.

  • Le cure: il minoxidil

Le cure per questa particolare alopecia androgenetica non sono molte, anche se oggi in commercio ci sono due prodotti che si sono rivelati particolarmente efficaci come il minoxidil e il finasteride. Sebbene il metodo di azione è essenzialmente sconosciuto, il minoxidil sembra allungare la durata della fase anagen, e può aumentare l’apporto di sangue al follicolo. Con l’uso di questo prodotto la ricrescita è più pronunciata nel vertice che nelle aree frontali, e non si nota per almeno quattro mesi.

Continuando il trattamento topico con il farmaco si intravedono poi i primi risultati, anche se è necessario utilizzarlo a tempo indeterminato, in quanto l’interruzione produce un rapido ritorno al modello di pretrattamento della calvizia . Inoltre c’è da aggiungere che i pazienti con un’alopecia androgenetica in piccole aree , ottengono risultati migliori rispetto ad altri, ed in breve tempo. Il farmaco è commercializzato al 2 % o al 5 % e recenti studi di 48 settimane, hanno confrontato l’uso dei due prodotti, e si è notato che il 45 % delle persone hanno ottenuto una ricrescita maggiore con il 5 % rispetto a chi ha usato la soluzione al 2 % .

  • Le cure: la finasteride

La finasteride l’altro prodotto attualmente in grado di contrastare l’alopecia androgenetica, viene somministrata per via orale e non è un antiandrogeno. Tuttavia ha dimostrato di ridurre la progressione dell’alopecia androgenetica nei maschi che adottano questo trattamento, e molti hanno riscontrato una stimolazione con una nuova ricrescita, e con la copertura anche di zone frontali. L’uso di questa sostanza è da ritenersi perenne, e gli studi approfonditi hanno dimostrato che sono stati notati miglioramenti nei pazienti di età superiore a 30 anni, o in uomini che avevano i gradi di alopecia androgenetica superiore. È interessante notare che l’efficacia del farmaco non si riduce con il tempo, e in alcuni casi c’è stato addirittura un ulteriore miglioramento, quindi con nessun sintomo di assuefazione.

le cure utili per l'alopecia androgenetica

Alopecia androgenetica: le altre cure

Le altre cure utilizzate per combattere l’alopecia androgenetica, sono costituite da tecniche moderne, come testimonia Hairclinic e ad esempio a base di laser che hanno mostrato un miglioramento significativo in persone che vi si sono sottoposte.
L’alopecia androgenetica è dunque molto comune; pertanto non a caso, si può unire ad altre forme di perdita di capelli la cui causa, è dovuta ad anemia ed ipotiroidismo. Quando si presenta particolarmente estesa, si può provare anche qualche vecchio rimedio naturale basato su preparazioni magistrali, che consiste nel frizionare il cuoio capelluto con acido fenico, con soluzioni alcoliche di acido salicilico all’ 1% e con alcune sostanze irritanti, che stimolano i follicoli, fornendo spesso degli ottimi risultati.

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