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Benessere | I vantaggi dell’Ipnosi Clinica

by admin, agosto 25, 2014

ipnosiGià nelle epoche remote, degli antichi greci o egiziani, l’ipnosi era una pratica in uso dei sacerdoti che la usavano per scopi religiosi atti a rafforzare, a volte, le teorie dei miracoli. Anche i fachiri e gli sciamani dell’africa centrale usavano il metodo dell’ipnosi. Spesso si auto ipnotizzavano, riuscendo ad elevare la soglia del dolore fino a non sentire alcun male.

Il termine Ipnosi, etimologicamente vuol dire “sonno” ma in realtà è uno stato alterato di coscienza che attraverso degli stimoli precisi riesce ad attivare dei processi mentali con il conseguente coinvolgimento del corpo.

L’ipnosi abbassa in modo temporaneo lo stato di coscienza dell’emisfero sinistro ed interagisce ( parla) solo con quello destro. La spiegazione di tutto il processo ipnotico essendo altamente scientifica e specifica va trattata in altra sede.

Sebbene l’ipnosi di per se non sia dannosa fisicamente, è opportuno evitarla in alcuni particolari pazienti. Quelli per esempio che soffrono di disturbi psichiatrici o che hanno profonde problematiche psicologiche.

I principali utilizzi dell’ipnosi, oltre agli scopi psico terapeutici gravi, sono legati ai problemi di disordine nell’alimentazione, alle terapie per smettere di fumare ed ai disturbi inerenti l’impotenza e la frigidità.

Il metodo dell’ipnosi è impiegato con ottimi risultati anche nei bambini, soprattutto per curare dermatiti e problemi respiratori. L’età migliore è quella compresa tra i 6 ed i 10 anni. L’attitudine del bambino all’ipnosi diminuisce gradualmente dai 14 anni in poi quando il ragazzo acquisisce una propria stabilità psicologica.

Viene usata anche in ostetricia, sia durante il momento della gestazione, come supporto per i disturbi come la nausea, il vomito, l’ansia o l’insonnia ed anche come supporto al momento del parto per attenuarne i dolori.

Anche in chirurgia l’ipnosi rappresenta un valido aiuto per consentire al paziente di affrontare meglio l’ansia dell’intervento, la fatica cardiorespiratoria ed anche per attenuare o addirittura abolire i dolori legati alla fase post intervento.

Un altro impiego comune dell’ipnosi è nell’odontoiatria. In pazienti particolarmente ansiosi l’ipnosi aiuta a ridurre i problemi di eccessiva salivazione, l’immobilità di lingua e guance ed in casi estremi anche il vomito.

Per approfondimento.

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